Breve vocabolario (quasi sempre sigle anglosassoni) dei termini che si ritrovano nell’ev (che -a proposito- vuol dire Electric Vehicle):

EREV (extended range electric vechicle): Auto a trazione esclusivamente elettrica con motore ausiliario a benzina per caricare (solitamente in emergenza) la batteria di trazione. Un esempio sono Fisker Karma.

EREX (extended range extender): Esattamente è il componente (quasi sempre un motore a benzina a bordo del veicolo) che carica la batteria scarica ma più spesso si identifica tutta l’auto dotata di tale componente. Ad esempio BMW i3 EREX

EV (electric vehicle): Veicolo esclusivamente a trazione elettrica. Ad esempio Nissan Leaf, Tesla Model S, Renault Zoe.

PHEV (Plugin hybrid electric veicle): Veicolo dotato di componenti sia per l’esclusiva trazione elettrica, sia per l’esclusiva trazione termica e per tutte le possibilità di trazione ottenuta dalla combinazione dei due. Notare la P iniziale che obbliga il mezzo ad avere una SPINA per poter caricare con fonte energetica esterna le batterie di trazione (che comunque possono essere anche caricate e mantenute dal motore a benzina interna), non sono quindi PHEV le vetture ibride non ricaricabili.
Esempi di PHEV: Mitsubishi Outlander PHEV, Volkswagen Golf GTE.

PLUGIN: altra dizione di PHEV, solitamente in uso (commerciale) sui veicoli dove l’aiuto elettrico è limitatissimo e solitamente di semplice ausilio alla reale e principale trazione termica (ad esempio Toyota Prius Plugin, Volvo XC60, Porsche eHybrid, Bmw i8).