Leader nelle vendite di veicoli elettrici in Norvegia, la eGolf si è recentemente aggiornata passando dai precedenti 24kWh di batteria agli attuali 35.8kWh.

Un netto aumento in autonomia (+50%) con anche altre migliorie, come il Virtual Info Display da 12,3” dietro il volante ed un nuovo motore più potente di 21 cavalli, per un totale di 136.

Andiamo a vedere nella recensione quali sono i punti di forza e le criticità di questa elettrica.

Esterni ☆☆☆☆

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Esternamente la eGolf si presenta come qualsiasi altra Golf, ad eccezione delle linee blu all’interno dei fari Ful-Led, specifiche di eGolf e Golf GTE Plug-In Hybrid, e dai cerchi in lega da 16” specifici per questa alimentazione, che grazie al profilo esterno piatto favoriscono l’aerodinamica.

La eGolf si fa sempre notare, attirando molti sguardi da parte di curiosi: il design tradizionale di un modello molto diffuso collegato a dei cavi di ricarica, aiuta sicuramente rispetto a veicoli dal design specifico come Renault Zoe o Nissan Leaf.

Le linee sono tese e nette, il design è quello che si aggiorna di generazione in generazione ed è arrivato a questa settima senza invecchiare.

All’anteriore trovano spazio una mascherina “chiusa”, quindi aerodinamica, ad unire i fari Full Led adattivi, che quando accesi sono in grado di illuminare specifiche parti di strada grazie agli abbaglianti automatici.

Nella parte bassa invece le luci diurne, sempre a led, a forma di “C” che sono il segno distintivo di tutti i veicoli a batteria Volkswagen.

Rinnovato anche il paraurti posteriore, che ha ora una cromatura nella parte bassa; si intravedono anche i finti terminali di scarico derivati dalle Golf termiche, dalla dubbia utilità…

Interni ☆☆☆☆

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L’interno è sicuramente il punto forte della eGolf, che con questo restyling è ancora più tecnologica.

Come accennato prima dietro il volante si trova l’Active Info Display da 12,3” pieno di informazioni e di possibilità di personalizzazione.

Oltre alla velocità e al consumo istantaneo, espresso in percentuale di potenza utilizzata, si possono vedere tantissime altre informazioni, come per esempio consumo medio sul tragitto, l’altitudine, la velocità in formato digitale, l’autonomia rimanente e altre informazioni tra cui quelle riguardanti i sistemi di assistenza alla guida presenti sul veicolo.

Si può ovviamente anche vedere la mappa del navigatore senza dover quindi spostare lo sguardo verso la plancia con indicazioni di prossima svolta, distanza e ora di arrivo.

Il bagagliaio è di media dimensione per il segmento e lo spazio per quattro passeggeri è abbondante, diventa stressa la seduta posteriore se invece si sta in cinque.

Come va? ☆☆☆☆☆

La eGolf rispetta quello che si dice della Golf: è una Golf.

Il confort di marcia è elevato a tutte le velocità, con una buona insonorizzazione fino ai 110km/h e con un ottimo assorbimento delle asperità stradali sia in città sia a velocità sostenute.

Il motore elettrico all’asse anteriore in questo restyling dispone di 100kW e 290Nm, rispettivamente +15kW e +20Nm rispetto alla eGolf precedente.

Valori di tutto rispetto, soprattutto grazie alla coppia istantanea del propulsore elettrico.

Sono presenti poi 3 diverse modalità di guida e diverse modalità di generazioni; per quanto concerne le tre modalità, parliamo di Normal, Eco ed Eco Pro che rispettivamente vanno a limitare prestazioni e consumo del climatizzatore, oltre che la risposta dell’acceleratore.

Diversa invece la questione della rigenerazione in frenata, che prevede cinque diverse modalità: con la leva del cambio in posizione D, drive, è possibile selezionare quattro modalità di rigenerazione che vanno da 0 a 3; lo 0 rappresenta il coasting, il 3 la massima rigenerazione.

C’è poi la posizione B, brake, del cambio, che si inserisce ad una pressione verso il basso della leva e consente una rigenerazione ancora più forte, utile per discese o uscite autostradali.

Infotainment ☆☆☆☆

L’infotanment di nuova eGolf si compone dal già citato Active Info Display da 12,3” e dallo schermo centrale Discover Pro da 9” in plancia.

Se l’Active Info Display ha mille personalizzazioni possibili, il Discover Pro centrale non è da meno, con vari menù di informazioni sul veicolo, sul consumo, flussi di energia e multimedia.

Oltre alle classiche radio AM/FM, streaming bluetooth e USB, ci sono anche Android Auto e Apple CarPlay ben integrati con il sistema che consentono di utilizzare le funzioni del cellulare utili in auto, come lettura di SMS e notifiche o navigazione attraverso Apple Maps e Google Maps.

Optional invece il DAB.

Disponibile anche la connessione ad internet con gestione remota tramite app Car-Net. L’integrazione Car-Net si vede sia in auto, grazie alla possibilità di cercare indirizzi e numeri di telefono su Google, sia sull’app per smartphone: il sistema è molto completo e consente oltre a vedere l’autonomia ed i tempi di ricarica, anche lo storico del consumo di energia e di impostare il riscaldamento e l’orario di inizio della ricarica se si utilizza una tariffa più conveniente in alcuni momenti della giornata.

Presenti ovviamente i comandi al volante, che sulla razza sinistra consentono di regolare l’ACC (Adaptive Cruise Control) e sulla destra le impostazioni multimediali.

Autonomia e ricarica ☆☆☆

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Con 35.8kWh il ciclo NEDC dichiara 300km e Volkswagen dichiara 200km: la verità sta nel mezzo e l’autonomia media che abbiamo registrato è di circa 250km, abbastanza costante sia in città sia in ciclo misto. L’autonomia scende a circa 200km a velocità autostradali e a 170km al limite massimo.

I tempi di ricarica variano dal tipo di ricarica scelta: con il cavo domestico da 2,3kW una ricarica completa richiede 17 ore, passato ad una Wallbox da 3,6kW si riduce a 11 ore.

Più rapide le ricariche pubbliche: in corrente alternata la eGolf assorbe al massimo 7,2kW di potenza per una ricarica in 5 ore e 20 minuti, mentre in corrente continua assorbe una potenza massima di circa 40kW per una ricarica all’80% in 45 minuti.

Due note sulla ricarica: il cavo tipo 2 per ricarica pubblica in dotazione non è purtroppo compatibile con tutte le colonnine sul territorio a causa di uno spessore di troppo presente sul connettore, conviene quindi testarlo in un test drive sulle colonnine pubbliche che si andranno ad utilizzare di frequente.

Parlando della ricarica rapida in corrente continua, è un peccato che Volkswagen abbia limitato il connettore CCS a 40kW invece dei canonici 50kW; si parla di una differenza non esagerata, ma su batterie di queste dimensioni anche solo 5 minuti di ricarica si sentono durante un viaggio su più tappe.

Quale acquistare?

Volkswagen in Italia vende solo un allestimento di eGolf, completo di (quasi) tutto.

Il prezzo di listino è pari a 39.600€.

Disponibile però l’opzione Progetto Valore Volkswagen che toglie il 22% dal prezzo totale, pari al valore dell’IVA, portando il costo di acquisto a 32.550€ con anticipo 20% e 36 rate da 299€/mese. Al termine dei 36 mesi la gamma elettrica Volkswagen sarà riempita dei tre progetti “Volkswagen ID”, si potranno quindi scegliere delle elettriche di nuova generazione.

Come tutte le elettriche, sono da tenere in considerazione i vantaggi fiscali come l’esenzione del bollo per 5 anni (oppure a vita, come in Piemonte e Lombardia) e l’assicurazione scontata con la convezione Class Onlus – Cooperativa Insieme.