Come anticipato nella review della IONIQ EV, che potete trovare qui, Hyundai per questo modello non ha sviluppato versioni con propulsione tradizionale ma solamente versioni a batteria.

I tagli sono 3, andiamo ad analizzarne brevemente pro e contro:

  • Hybrid: 1,56kWh di batterie non ricaricabile; autonomia full EV di circa 2-3km nelle migliori condizioni e un motore elettrico di supporto all’unità termica da 32kW (43,5CV).
  • Plug-in Hybrid: 8,9kWh di batterie ricaricabile mediante presa tipo 2 a 3,7kW per un’autonomia elettrica di circa 50/60km, motore elettrico da 45kW (61CV) che può ovviamente muovere in completa autonomia il veicolo o a supporto dell’unità termica.
  • Electric: 28kWh di batterie che alimentano esclusivamente un motore elettrico da 88kW (120CV)

Powetrain e consumi

La motorizzazione benzina su IONIQ Hybrid e IONIQ plug-in hybrid è il 1.6GDI da 105CV del gruppo Hyundai-KIA.

Questo 4 cilindri, abbinato alla trasmissione doppia frizione a sei rapporti con modalità sportiva, garantisce una buona efficienza sia nell’uso in città sia nell’uso extraurbano.

IONIQ Hybrid e Plug-in Hybrid hanno, a “batteria scarica”, consumi uguali; circa 5L/100km in uso misto, con una buona efficienza anche in autostrada come per l’elettrica.

A batteria carica, la Plug-in Hybrid consente circa 60km di autonomia puramente elettrica, che si riduce a circa 40km a velocità autostradali; singolare è la presenza delle cambiate anche in modalità elettrica per la conformazione del powertrain stesso.

Tempi di ricarica

Si può parlare di tempi di ricarica per le motorizzazioni Plug-In ed Electric.

La prima utilizza un connettore tipo 2 monofase 16A, che preleva al massimo 3,7kW dalla rete elettrica. Con batteria scarica richiede circa 2,5h per tornare al 100% e consente l’utilizzo full-electric fino alla soglia del 20%, sotto il quale torna a lavorare in modalità ibrida.

La seconda, solo elettrica, utilizza invece un connettore tipo 2 monofase 32A (7kW) che consente una ricarica completa in circa 4 ore; in alternativa è di serie il connettore CCS (Combined Charging System) che in 30 minuti consente di caricare l’80% degli accumulatori con stazioni di ricarica da 50kW. Con stazioni invece da 100kW che la IONIQ supporta, il tempo di ricarica scende di qualche minuto e dimostra che Hyundai ha pensato al veicolo con il futuro in mente.

Riscaldamento e Adaptive Cruise Control

Differenze tra le tre versioni ci sono anche sotto la gestione del riscaldamento e dell’Adaptive Cruise Control.

Nello specifico, il riscaldamento nella versione elettrica è gestito da pompa di calore con climatizzatore gestito dal classico sistema di raffreddamento presente anche su altre vetture.

Per le motorizzazioni Hybrid è previsto invece un riscaldamento attuato grazie al calore generato dal motore termico e climatizzatore tradizionale; se sulla motorizzazione non ricaricabile questo non rappresenta un problema, lo è invece sulla Plug-In Hybrid: pur avendo la batteria carica, infatti, sia per scaldare sia per raffreddare l’abitacolo è necessario tenere l’unita termica accesa per far fronte alle richieste di scaldare o raffreddare l’abitacolo. Ritengo sia un grosso neo perché ad eccezione delle mezze stagioni, è quasi impossibile viaggiare con temperature confortevoli senza dover consumare benzina; visto il non indifferente prezzo di listino della IONIQ Plug-In Hybrid mi sarei aspettato una gestione energetica migliore, a fronte anche dell’esperienza maturata con la IONIQ EV.

Per quanto concerne invece l’Adaptive Cruise Control segnalo che sulla IONIQ EV il sistema consente di raggiungere lo stop della vettura per poi ripartire in autonomia, mentre sulle motorizzazioni Hybrid il sistema si disattiva sotto i 20km/h dovendo quindi riprendere il controllo per portare il veicolo allo stop completo.

Per concludere…

delle tre versioni proposti, le migliori rimangono a mio parere Hybrid ed Electric, che rappresentano rispettivamente un’ibrida economica ma di qualità e con buona tecnologia, e un’elettrica ad alta efficienza (al momento la migliore sul mercato) con ottimo confort e powertrain moderno.

Non si riesce a ritagliare un proprio spazio la Plug-In Hybrid che con un costo di listino pari all’Electric, di circa 10.000€ maggiore della Hybrid al netto di sconti e promozioni, non consente di generare del risparmio in tempo utile a causa dei difetti indicati.