Nella gamma delle vetture “e” di Volkswagen, la Golf GTE si propone come entry level ibrida plugin accompagnata dalla Passat GTE berlina o station wagon.

Senza riproporre una panoramica del veicolo (che si può trovare nella Recensione Volkswagen eGolf MY 2017), analizziamo brevemente powertrain, consumi e praticità nel quotidiano.

Powetrain e consumi

Il powertrain è composto da un 1.4 TSI benzina, unità quattro cilindri da 110 cavalli, accoppiata ad un motore elettrico da 102 cavali ed un cambio DSG (Doppelkupplungsgetriebe in lingua madre) che in questa versione dispone di sei rapporti.

Questo cambio, come ogni implementazione del DSG, lavora in modo ottimale in tutte le situazioni e non fa sentire le cambiate, soprattutto nella guida tranquilla. Schiacciando un po’ sull’acceleratore si percepisce qualche strattone di troppo, ma rimane un’unità piuttosto veloce e mai con la marcia sbagliata.

I consumi durante la prova si sono attestati su una media di circa 5.8-6.2L/100km, non male per la potenza disponibile e per le molte tratte autostradali fatte.

Il motore elettrico è alimentato da una batteria da poco meno di 9kWh, che si carica da presa domenica a 2.3kW con caricatore in dotazione, oppure a 3.7kW con presa pubblica o wallbox dedicata. Il connettore, posto frontalmente dietro all’emblema, è l’europeo Tipo 2 monofase. Da colonnina pubblica, quindi, in circa 3h il pieno di corrente è garantito e consente di percorrere un chilometraggio che può andare dai 25km nelle peggiori condizioni (pieno carico, aria condizionata, autostrada…) ai 45km nelle migliori condizioni (uso cittadino con andatura tranquilla, niente aria condizionata e niente carico).

Riscaldamento e Adaptive Cruise Control

Apro il capitolo dedicato al riscaldamento e agli ausili alla guida come fatto per la gamma Hyundai IONIQ in quanto ci sono differenze sostanziali: pur avendo una batteria più piccola della coreana plugin-hybrid, la Golf GTE consente di utilizzare aria condizionata e riscaldamento anche senza accendere il motore termico per fornire l’energia sufficiente. Questo modus operandi è fondamentale nel paragone tra le due auto, soprattutto se si fanno brevi tratte che consentono di viaggiare solo a batteria, cosa impossibile nella Hyundai.

Per quanto riguarda invece i sistemi di assistenza alla guida, Volkswagen ha dotato la Golf GTE di tutte le ultime novità del mercato: Adaptive Cruise Control con ripartenza da fermo, Lane Assist e Traffic Jam Assist. Tutti i sistemi sono di facile utilizzo e controllo grazie all’Active Info Display posto dietro il volante.

Per concludere…

…la Golf GTE rappresenta un’ottimo prodotto per chi vuole un assaggio di auto elettrica senza rinunciare all’autonomia del benzina per i lunghi viaggi, pur non essendo l’ibrida plugin con la batteria più capiente sul mercato.

Il prezzo di listino non è di certo un invito al pubblico più generalista del segmento C, ma considerando prestazioni e allestimento di tutto rispetto ritengo sia ben inquadrato tra gli allestimenti GTI e GTD, considerando anche le possibilità di risparmio nell’uso elettrico quotidiano.